Donazioni

Ringraziandovi anticipatamente per volerci aiutare a preservare esemplari di calcolatori ed altro materiale inerente la storia dell'informatica, abbiamo preparato alcuni punti da eseguire per agevolarvi ed agevolarci nella donazione.

Chi può donare?

Aziende private e pubbliche, enti ospedalieri, semplici privati hanno il problema del materiale informatico/tecnologico dismesso e non più utilizzato: occupa spazio e smaltire un rifiuto speciale ha un costo rilevante. Noi li ritiriamo gratuitamente, avviando un circolo virtuoso che permette un risparmio per chi dona (meno costi di magazzino, no a costi di smaltimento, partecipazione al bilancio sociale aziendale) e la salvaguardia di materiale con valenza storica.

Come faccio a donare ed ad avere maggiori informazioni a riguardo?

Potete contattarci scrivendoci a donazioni@mupin.it, includendo possibilmente fotografie dei pezzi.

A che tipologia di oggetti siete interessati?

Qualsiasi prodotto inerente la Storia dell'Informatica, dall'hardware al software, dai manuali alle riviste, dai libri alle brochure pubblicitarie, dai gadget ai manifesti, dalle console ai mainframe passando per i videogiochi. Inerenti, sono anche le telescriventi, le macchine da scrivere e le calcolatrici a partire da quelle meccaniche. Dai telai a nastro perforato agli apparati di telecomunicazione. Cerchiamo in particolare listati di codice sorgente, schemi, prototipi, pezzi che non hanno avuto successo sul mercato ma anche pezzi storici, che hanno lasciato una traccia importante nella storia.

Quali oggetti non vengono accettati dall'associazione?

Il materiale che si vuol donare verrà selezionato previo invio di foto in modo da non dover accettare per forza anche materiale non prettamente inerente o utile ai fini associativi.

Perché l'associazione non accetta tutto?

Documentare, catalogare, conservare e stoccare è molto costoso. Ogni museo deve essere discriminante su ciò che accetta perché ognuno ha una missione definita e risorse limitate. MI non tenta di raccogliere i campioni di ogni innovazione e/o prodotti di ogni azienda. L'associazione raccoglie tutto ciò che può avere un significato storico, i computer moderni, assemblati, sono computer generici, costruiti con pezzi prodotti in milioni di copie.

Perché l'associazione non ha accettato la mia donazione?

Perché probabilmente è materiale che non è attinente al fine della stessa o perché non risponde alle caratteristiche di cui alla terza domanda.

Cosa capita quando voglio fare una donazione?

Dopo aver contattato l'associazione, compilando l'apposito modulo on-line, si verrà contattati entro due settimane da un addetto della stessa. In caso di accettazione ci si metterà d'accordo sul ritiro presso i locali dov'è attualmente ospitato il materiale da donare o sulle modalità di spedizione, nel caso si sia impossibilitati per un recupero di persona.

Perché e come viene ufficializzata la donazione all'associazione?

Prima che l'associazione ufficializzi il possesso del materiale donato, deve entrarne in possesso e metterlo a catalogo. Al donatore viene consegnata e/o spedita una lettera in cui si dichiara che egli ha donato il materiale elencato, questo per ufficializzare formalmente il passaggio di proprietà. Inoltre sulla scheda tecnica del pezzo per l'esposizione verrà indicato i nome del donatore.

Come posso spedire il materiale all'associazione?

Le spedizioni vengono programmate dall’associazione, tramite corriere e in accordo con il donatore.

Chi paga le spese di spedizione?

Paga l'associazione. Il donatore non deve accollarsi alcuna spesa.

Che riconoscimenti ottiene il donatore?

Il donatore ottiene un attestato in cui si ringrazia lo stesso. Inoltre, previo consenso, viene citato nel catalogo online e durante le esposizioni del materiale, tramite la targhetta descrittiva del materiale.

Cosa ci guadagno donando il materiale?

Un'azienda od un privato devono sempre affrontare le spese di smaltimento, che non sono mai irrisorie. Inoltre potrete vantarvi di aver contribuito a salvaguardare un patrimonio culturale.